Archive for the Random Category

Una domenica positiv… io che di regola le odio!

Posted in Friends, Life, Random with tags , , , , on 19 May 2008 by idunknown

Quella di ieri doveva essere una giornata passata all’insegna dello studio, e invece si è rivelata essere una giornata all’insegna del cazzeggio più assoluto. Allo stesso tempo è stata pure una delle giornate “improvvisate” più positive to date.

Eh sì perchè dopo essermi svegliata con un ritaglio di giornare praticamente incollato al naso ho appreso con non poco sconcerto che il Fotomercato della Fondazione Vicari era quello stesso giorno, e non il weekend prossimo come ero fermamente convinta che fosse. Dunque, ahum, c’è da programmare un salto giù a Caslano… ma un’oretta su ben 7 possibili di studio, cosa vuoi che sia, giusto?

No. Dopo aver reso un’amica partecipe dell’informazione riguardante il mercatino dell’usato fotografico ci siamo messe d’accordo per trovarci verso le 14 a casa mia per poi scendere insieme. Nella mezz’ora che mi separava dal ritrovo ho avuto per lo meno modo di riordinare i fogli di Lulo, ma nulla più.

Una volta in quel di Caslano, ci siamo ritrovate di fronte ad una mostra del concorso fotografico a dir poco strabiliante, e un mercatino dell’usato in rapporto proporzionalmente inverso alla qualità delle foto presenti… tutto il contrario delle edizioni passate insomma. Questa è la prima volta che torno a casa a mani vuote ma soddisfatta di ciò che ho visto! Dopo aver vagliato ogni bancarella e scatolone in cerca di qualche perla (o avevano già fatto man bassa al mattino, o stavolta proprio non ce n’erano), abbiamo passato un po’ di tempo in contemplazione fotografica dei cigni che ornavano la riva del lago, per rientrare in macchina poco dopo causa pioggia…

Sulla strada del ritorno, stop al McDonald’s di Magliaso con merenda a base di Chicken Oriental (quello in promozione, con la salsa al curry, per intenderci) e una confezione di patatine in due. Si chiacchiera. Time check: ore 16:15. Ah già, lo studio…

Parentesi. Il giorno prima, per questo giorno, mi era stato proposto di andare al cinema: spettacolo alle 18:30 con apéro offerto alle 18. E chi rifiuta un cinema con apéro?? Comunque. Io a inizio giornata pensavo di fare una breve tappa a Caslano, poi di nuovo a casa a studiare, ed infine cinema all’ora stabilita. Le cose non sono andate così. Chiusalaparentesi.

La mia amica aveva in programma di andare a vedere una mostra di quadri dalle 17 in poi (a Rivera), poi sarebbe dovuta scendere nuovamente per il suddetto film… al che mi è stata estesa la proposta di andare a vedere la mostra. Ma che fare fino alle 17? Beh, tappa a Bellinzona con tour random della città e dintorni (rigorosamente in macchina), tanto per. Ovvio no?!

Alle 17:20 siamo state raggiunte da un’altra nostra amica (quella che aveva lanciato la proposta del cinema il giorno prima), alla quale abbiamo scroccato auto e passaggio… inutile andare con due macchine. Visita quasi lampo alla mostra (molto bella, tra l’altro) e poi giù fino a Massagno al cinema Lux. In programma un film argentino un po’ particolare, di quelli che “non finiscono”; a tratti con delle uscite un po’ spiazzanti (della serie o.0), tuttavia non così malaccio.

E poi… poi direzione casa! Studio finalmente! Si ma… no. Strada facendo, la mia amica e collega fotografa si organizza la cena. Fa l’errore di menzionare le costine. Fa l’errore pure di menzionare il fatto che al momento si trova con me e l’altra amica. Noi, intanto, con l’acquolina in bocca. Dall’altra parte della cornetta, neanche fosse una palla di cristallo, proviene puntuale un invito per entrambe… e dunque costine siano! Ma dove, di grazia, se non al grotto San Martino a Camorino? …quindi, a casa sì, ma solo per lasciare l’attrezzatura fotografica e prendere la mia auto, in modo da poter rientrare con i miei mezzi dopo cena.

Pappato un succulento piatto di costine costeggiato da patatine fritte e un vinello rosso mica male, e per concludere coppa di fragole con panna. Tira e molla e tra una balla e l’altra, time check: 22:15. Lo studio? Ops…

Giunta a casa ho avuto la forza di leggere 5 fogli. Cinque. Dopodiché, zZzzzZzz…

…ma neanche a pregare in swahili avrei potuto passare una giornata migliore.

Six degrees

Posted in Random with tags , , , on 16 April 2008 by idunknown

Ossia come giustificare il fatto di saltare di palo in frasca per quel che riguarda gli argomenti di questo post.

Ma cominciando dall’incomincio, stasera sono andata ad una conferenza all’USI intitolata “Media e pubblicità: chi influenza chi?“, moderata da Maurizio Canetta e Marcello Foa, e con il fotografo Oliviero Toscani (di fama Benetton, per citarne una) come invitato speciale. Personaggio decisamente interessante questo Toscani, e decisamente scettico nei confronti dei media (giornalisti, televisione… eccetera); ma decisamente valido il suo discorso da “collaborazionista critico” (eheh). Mi sono trovata d’accordo con lui sulla gran parte delle questioni sollevate, al contrario gli interventi di Foa erano al limite della farsa; bravo moderatore Canetta, invece. Domani vedrò di elaborare qualche punto magari, intanto vi lascio con alcune perle emerse durante l’incontro (parafrasate perché le parole esatte non me le ricordo):

“Sono un Telebano… a favore dell’eliminazione della televisione” – Oliviero Toscani
“L’artista dev’essere insicuro, la (falsa) sicurezza produce mediocrità” – Oliviero Toscani
“Siamo all’università, vedo alcuni studenti… ma anche tanti ripetenti!! [Riferendosi al cospicuo pubblico di mezz'età presente] – Oliviero Toscani

E così arriviamo ai miei six degrees… in short, e totalmente random, ovviamente. Cercando scritti su Toscani mi sono imbattuta in questo articolo a proposito di una delle sue tante campagne pubblicitarie ostentatamente volte a provocare il pubblico (e pare ci sia riuscito anche in quell’occasione): “Ma la provocazione paga ancora? Ditemi che cosa ne pensate“. Offre spunti stimolanti…

Da qui ho proceduto a spulciare qualche pagina del blog dell’autrice, e così facendo sono emersi ulteriori articoli interessanti… in primis uno su “Bruno Munari ed il manifesto“, che non m’avrebbe acceso la spia nel cervello non fosse altro che proprio oggi Mica ha tenuto la sua presentazione su di esso, e guardacaso domani dovrebbe portarmi lo stesso libro dal quale è tratto il passaggio di quell’articolo.

Poi un altro… apparentemente disconnesso dal discorso precedente, non fosse altro che… che proprio oggi parlando di tatuaggi ho tirato fuorio il discorso della triellina, e della tecnica di trasferimento associata ad essa che avevamo avuto modo di osservare alla SUPSI qulche tempo fa!

Quindi i miei six degrees partono da Toscani e arrivano alla triellina passando attraverso il blog di una persona trovata su internet per caso e che si riferisce per ben tre volte a cose dette o fatte nella giornata odierna.
Small world? :D

Alla reggia di messer Sandrrr

Posted in Friends, Random, School with tags , , , , , , on 10 April 2008 by idunknown

Presto un altro episodio di Picci1, con la nuova star del momento, The Piccions. Non è più un’esclusività mondiale, poichè il silenzio è stato rotto dalla Luna che sta morendo di fame, ma la versione originale, così come solo l’artista può intenderla, apparirà qui e qui soltanto (diffidate dalle imitazioni). Dunque stay tuned.

In altre news, Sandroman ha dato una cena stasera. A capo della spedizione c’era Vio, che ha gentilmente messo a disposizione la bagnarola, ehm.. macchina (non è una Twingo, ma la nomenclatura “ti Spingo” potrebbe andare bene anche per lei…) per arrivare più o meno sani ma sicuramente salvi a destinazione – prima e dopo. Oltre a lei presenti anche il colonnello Lucas, il caporale Gross e il tenente Anna, oltre alla sottoscritta. Una volta sur place abbiamo poi avuto l’onore di vedere casa Sandrrr e conoscere i vari membri della famiglia Sandrrr: Pampa, Rotolo… sua sorella (creatura sfuggevole) e sua madre. Questo è l’ordine nel quale li abbiamo incontrati, cosa credete.
La cena è stata ottima e il seguito anche meglio, condito a suon di the di provenienze non troppo chiare ma dagli aromi squisiti, e pasticcerie Pictionary. Durante la fervente partita mi è pure caduto l’orologio, che per l’occasione fungeva da clessidra in mancanza di quella originale… Risultato: un graffio leggero, e una scheggiatura impressionante del vetro, apparentemente all’interno. Wtf?
Il post-Pictionary ha dato luogo alla visione di un film, American Beauty, che tuttavia non abbiamo fatto in tempo a concludere causa l’arrivo di pà Sandrrr che necessitava del posto auto abusivamente occupato da ti Spingo 2 (la vendetta).

Ora sono stanca e vorrei non dover andare alla SUPSI domani, ma ahimé, mi tocca. Notte.

P.S.: nota personale… domani aggiornamento sullo status moto!

Il secondo!

Posted in Random with tags , , , on 8 April 2008 by idunknown

Da non credere… a distanza di due anni sono riuscita a ritrovare il blog perduto – ma soprattutto la password per accedervi – e posso dire che evidentemente l’esperimento non ha propriamente funzionato. Nelle drafts ho trovato una pagina completata a metà che avevo cominciato a scrivere presumibilmente prima degli esami finali del primo anno all’uni. Inveivo contro le biblioteche (quella della mia attuale scuola non ha affatto cambiato la mia opinione su di esse) e i sabati, o meglio, quel sabato, perchè il tono inizialmente era più positivo. Chissà cos’altro avrei scritto se avessi continuato.
Mah.
Comunque se ora sono (di nuovo) qua è colpa di Vinh. Compagno di classe.
Ah già, nel frattempo sono successe tante cose da quel primo ormai preistorico post del 10 giugno 2006.
Ma le lacrime per un altro giorno, questa è solo una spintarella per rimettere in movimento gli ingranaggi. Chissà che stavolta non funzioni davvero…

Fresco inizio

Posted in Random with tags , , , , , on 10 June 2006 by idunknown

Penso che le mie prime cazzate ehhh, volevo dire, le mie prime entries – come diavolo si chiamano in italiano? – faranno invidia alle migliori traduzioni Babelfish, da tanto che non scrivo più in italiano (e qui vi starete chiedendo, allora perché hai cominciato proprio ora? E io rispondo, perchè certa gente ascolta ancora dischi in vinile? Appunto, boh…). Perdonatemi dunque gli eventuali inglesismi (o francesismi, se mai dovessero essercene), forse col tempo le cose miglioreranno. Credetemi, una volta non ero così male. E potrei persino risultare simpatica, se tutto va bene.

Ad ogni modo, devo dire che questo WordPress non è male, se non fosse che ci sono talmente tante opzioni da aver bisogno del manuale d’uso. La cosa è alquanto frustrante perchè tutte queste automatizzazioni dovrebbero rendere la vita più facile, e invece… invece ti fanno sentire ancora più idiota di quanto non avresti mai creduto d’essere. Ed è così che ti ritrovi con i “widgets”, idealmente gestibili con un click, che invece se ne stanno lì, freschi di fabbrica ed assolutamente intoccabili. No dico, guai modificarli… non tanto perchè non sia possibile farlo, quanto perchè, beh… PROVATECI!! Non hai la più pallida idea di quale sia la pagina sulla quale devi andare; e se per un’inaspettata congiuntura positiva dovessi capitare proprio su quella giusta, non ti resta che decodificare i vari campi… già, perchè è chiaro come il sole cosa sia un “post slug”, oppure come modificare i “meta”. E via discorrendo. Penso abbiate capito.
Rimane il fatto che sia una buona piattaforma, certamente completa. Staremo a vedere come evolveranno le cose.

Volevo scrivere d’altro, ma sono già le 2:30 per cui forse è meglio chiudere qua. Buona digestione di questa spappinata verbale. E buona notte.