Scrivo sempre dall’oltretomba.
La domanda di oggi è: ma si vive meglio da stronzi?
No perchè.. in caso comincio ad esserlo pure io.
Scrivo sempre dall’oltretomba.
La domanda di oggi è: ma si vive meglio da stronzi?
No perchè.. in caso comincio ad esserlo pure io.
È tutto.
Andrà un po’ in tutte le direzioni questo aggiornamento…
Dapprima la situazione scolastica per l’anno venturo: l’uomo dell’ÉCAL ha detto no, e l’uomo della SUPSI ha detto sì. Dunque, stay tuned on Ticino’s channel and see you in September with my fellow CiPìensi e probabilmente qualche aggiunta esterna. Ahimé niente Losanna-je-t’aime, e more of this shithole of a town, ma non si può avere tutto dalla vita, apparentemente. D’altronde sarebbe stato molto peggio se non mi avessero preso da nessuna parte; diciamo pure che la SUPSI e Lugano sono ancora il male minore rispetto al niente. Spero solo di riuscire a sopravvivere per i tre prossimi lunghi anni senza rompermi le balle come ho fatto all’università, soprattutto considerando che almeno lassù, a côté dell’uni c’era comunque la vita. Qui no. Orca boia la cosa già mi preoccupa. Qualcuno veda di tenermi in carreggiata sennò la vedo grama.
Ad ogni modo, mi riavvicinerò al mondo universitario, per quanto restando qui non lo senta affatto. Un Bachelor è sempre un Bachelor, e da che mondo e mondo una volta in mano un Bachelor (quasi) tutte le porte dei Master sono aperte, e se ci sarà da scrivere qualche tesi, ben venga (forse non dovrei dirlo, però un po’ mi manca… ma solo un po’ eh!). Inoltre, ora che ci penso, io ho ancora in buono qualche credito ECTS dell’uni che potrebbe venirmi utile. Dovrò chiedere informazioni a riguardo. L’unica cosa vantaggiosa rispetto a quando ho cominciato l’uni io è che ora il modello di Bologna dovrebbe essere già almeno in parte consolidato. Quando ero entrata a Losanna era il primo anno che lo applicavano, e quasi quasi ne sapevamo di più noi matricole che non le persone incaricate di applicarlo (giusto per far capire la situazione). Speriamo in bene.
Dando un’occhiata al piano degli studi del 2007 (pdf – 344 kB), la “formazione” non sembrerebbe poi tanto male, ma tutto ovviamente sta nelle mani di chi dispensa le lezioni, quindi anche se sulla carta sembrano delle cose strepitosamente interessanti, meglio non illudersi – io dovrei saperlo meglio di tanti altri, sigh.
Non mi sento in posizione di commentare riguardo alle possibilità di semestri o anni di studio all’estero visto il mio ultimo fiasco, re: trip canadese mancato, tuttavia è buono sapere che vi è comunque questa possibilità. Magari ora di là mi sarò tirata insieme (passatemi l’espressione un po’ dialettale).
Sarà pure interessante beneficiare del circolo sportivo associato all’USI-SUPSI. Non sarà mai ai livelli dell’organizzazione di quello di Losanna (dio, ma perchè ho smesso?) ma sarà pur sempre meglio che niente. Non sia mai che ritorno ad avere una vita pseudo-attiva.
Non ci resta che incrociare le dita, passare una bella estate fintanto che ne abbiamo l’occasione e guardare con apprensione al calendario accademico 2008/2009.
La seconda news di oggi è che ho finalmente in mano una data per la consegna della moto, ossia il 30 giugno. Quel giorno, e per i giorni immediatamente seguenti, penso che non mi vedrà né sentirà più nessuno. Heh.
Oggi big day motociclistico… o quasi. Sono riuscita a portare mia mamma a vedere le TRE moto selezione (eh sì, tre… le ultime due che ho accennato nel post precedente, più UNA SUZUKI DRZ 400SM!!! Quasi da non credere, pure i miracoli esistono…). Le moto in lizza, per l’appunto, erano la Yamaha XT 660X, la Yamaha MT-03 e la Suzuki DRZ 400SM. Di queste, la MT-03 è stata miseramente bocciata. Io la trovo comunque bella, ma forse è meglio così. Rimangono dunque le altre due, delle quali offrirò qualche considerazione poco sotto.
Yamaha XT 660X
Il modello in offerta è un 2004 con 29′000km per 6′700.-. Per ora monta scarichi in titanio che non sono inclusi nel prezzo – e io che me ne faccio? – ma verrebbero montati gli originali. Ci sarebbe da fare il lavoro di depotenziamento a 25kW e il collaudo, che il tipo farebbe tutto incluso nel prezzo (anche se apparentemente ci vogliono 2-3 settimane per riuscire ad avere un posto a Camorino), più il servizio completo pure incluso. Ci sarebbe anche il bauletto optional sempre incluso nel pacchetto, e il codino nuovo per sostituire quello esistente che è leggermente graffiato (a causa del bauletto…).
Anche se tocco con entrambi i piedi la moto è un po’ alta; il tipo me la abbasserebbe di qualche cm. In compenso, anche se non pesantissima, non è proprio un peso piuma. Una volta dritta nessun problema, ma da spostare e manovrare forse richiede qualche sforzo in più. In ogni caso, così a pelle (o a culo se volete) sembra molto comoda, sella larga e morbida, buona presenza… insomma, l’impressione è decisamente buona, da moto seria diciamo.
Allego una breve scheda tecnica:
Suzuki DR-Z 400SM
Il modello in offerta è un 2005 con 7′000km a 5′500.- (se si ricorda di avermi detto un prezzo simile). Anche questa monta uno scarico diverso dall’originale, un Leovince con silenziatore, che a quanto ho capito non è particolarmente regolamentare, tuttavia questo è già incluso nel prezzo, e comunque rimarrebbe disponibile anche quello originale. Sempre incluso nel prezzo il cambio gomme. Chiunque l’avesse prima ha tolto le frecce dietro; mi sembra una cosa abbastanza idiota da fare, ma dovrebbe essere possibile rimetterle al loro posto. Questa moto, essendo già inferiore ai 25kW necessari per la patente limitata, non richiederebbe ulteriori lavori da fare. Per quella sopra sono convinta che il motore e le parti siano in ordine (il tipo mi sembra molto affidabile e disponibile), per questa not so much (ruggine… aaahhhhh, orrore!). Avrei bisogno di farla vedere da qualcuno che se ne intende davvero per capire in che stato è.
Salendoci, su questa tocco decisamente meglio. Me la ricordavo più alta ma apparentemente non è così – oppure l’ammortizzatore dietro è tarato in modo differente – sta di fatto che m’è sembrata abbastanza morbida, forse è anche per quello che arrivo a terra con tutto il piede. Il feeling qua è decisamente quello di essere su una bicicletta solo un po’ troppo cresciuta; tanta è la differenza di peso e di “sostanza” rispetto alla Yamaha. Unica vera pecca è la sella, che m’è sembrata più dura, stretta e scomoda della prima volta che sono salita su una DR-Z. Ovvio, è un motard piuttosto classico, non dovrei avere grosse aspettative… ma un po’ di imbottitura in più non avrebbe ucciso nessuno, anzi, i culi ringrazierebbero assai. Mi domando se ci si possa fare qualcosa senza dover comprare la sella GEL ribassata che da vedere è a dir poco orrenda. In generale diciamo che è un pochino più spartana nelle rifiniture e nei dettagli rispetto all’altra moto, ma pur sempre decisamente valida.
Allego una breve scheda tecnica:
Ordunque, entro settimana prossima la scelta e la conferma! Arduo compito… a me piacciono entrambe!
Ulteriori novità in campo motociclistico…
In primo luogo, oggi è arrivato il casco! Eh sì, i famigerati fiori che piacciono tanto a Vinh son qui…
L’acquisto calza a pennello, purtroppo o per fortuna, ma a dire il vero non è male come pensavo… ero preoccupata soprattutto perchè credevo costasse di più, invece quello che avevo visto era il prezzo di listino. Diciamo che sicuramente è in linea con gli altri caschi che avevo visto più o meno per gli stessi soldi – comunque ben lontani dal top della gamma – quindi ho il cuore un pochino più in pace ora.
Poi con la mascherina a specchio sembro mega cattiva, anche coi fiori in testa… muahahah!!
In secondo luogo, sono andata a vedere anche un paio di occasioni moto.
La prima è una Yamaha MT-03 bianca, del 2006. Ha 16′500km e il tipo me la darebbe a 7′400.- con centralina a 25kW, montaggio e collaudo inclusi, inoltre ha ancora 1 anno di garanzia di fabbrica. Visionabile qui.
La seconda è pure una Yamaha, ma in questo caso si tratta di una XT 660 X grigia, del 2004. Questa ha 29′000km e costerebbe 6′700.-, pure con servizio centralina, montaggio e collaudo inclusi. La pagina del tipo che la vende non ha foto, per cui ve ne linko una generica qui, voi immaginatela senza adesivi…
Il problema è che mi piacciono entrambe, ed entrambi i concessionari mi sembrano tipi a posto. Così a pelle l’offerta della prima mi sembra migliore, tuttavia il tipo della seconda è stato cliente dei miei… c’è quindi questo tacito accordo morale che mi fa riconsiderare la cosa. Ad ogni modo, venditori aside, tutte e due le moto sono pesantine per i miei gusti, soprattutto rispetto alla Suzuki di cui ho parlato qualche post fa, la differenza sta nel fatto che su una tocco con tutto il piede, sull’altra solo con le punte (anche se il tipo è disposto ad abbassarmela). Forse non cambia molto in marcia, ma in quanto a stabilità da fermi o a passo d’uomo, direi che la sensazione è totalmente diversa. Ma in definitiva, boh… aiuuuuutooooo.
Oggi ho comandato il casco… forse un po’ di fretta perchè sono quasi certa che ci sia di meglio out there – e per gli stessi soldi – infatti sto pregando che non mi vada bene la taglia (non datemi dell’idiota, almeno per quanto riguarda quest’ultimo parametro… è stato il tipo a dirmi di prendere una S, ma secondo me è piccola), così cerco qualcos’altro…
Ma vabbé, in attesa del verdetto, il quasi-acquisto attualmente ha questa forma e questi colori:
Airoh Runner Flower rosso e nero (almeno è in tinta con la giacca eh!)
Quella di ieri doveva essere una giornata passata all’insegna dello studio, e invece si è rivelata essere una giornata all’insegna del cazzeggio più assoluto. Allo stesso tempo è stata pure una delle giornate “improvvisate” più positive to date.
Eh sì perchè dopo essermi svegliata con un ritaglio di giornare praticamente incollato al naso ho appreso con non poco sconcerto che il Fotomercato della Fondazione Vicari era quello stesso giorno, e non il weekend prossimo come ero fermamente convinta che fosse. Dunque, ahum, c’è da programmare un salto giù a Caslano… ma un’oretta su ben 7 possibili di studio, cosa vuoi che sia, giusto?
No. Dopo aver reso un’amica partecipe dell’informazione riguardante il mercatino dell’usato fotografico ci siamo messe d’accordo per trovarci verso le 14 a casa mia per poi scendere insieme. Nella mezz’ora che mi separava dal ritrovo ho avuto per lo meno modo di riordinare i fogli di Lulo, ma nulla più.
Una volta in quel di Caslano, ci siamo ritrovate di fronte ad una mostra del concorso fotografico a dir poco strabiliante, e un mercatino dell’usato in rapporto proporzionalmente inverso alla qualità delle foto presenti… tutto il contrario delle edizioni passate insomma. Questa è la prima volta che torno a casa a mani vuote ma soddisfatta di ciò che ho visto! Dopo aver vagliato ogni bancarella e scatolone in cerca di qualche perla (o avevano già fatto man bassa al mattino, o stavolta proprio non ce n’erano), abbiamo passato un po’ di tempo in contemplazione fotografica dei cigni che ornavano la riva del lago, per rientrare in macchina poco dopo causa pioggia…
Sulla strada del ritorno, stop al McDonald’s di Magliaso con merenda a base di Chicken Oriental (quello in promozione, con la salsa al curry, per intenderci) e una confezione di patatine in due. Si chiacchiera. Time check: ore 16:15. Ah già, lo studio…
Parentesi. Il giorno prima, per questo giorno, mi era stato proposto di andare al cinema: spettacolo alle 18:30 con apéro offerto alle 18. E chi rifiuta un cinema con apéro?? Comunque. Io a inizio giornata pensavo di fare una breve tappa a Caslano, poi di nuovo a casa a studiare, ed infine cinema all’ora stabilita. Le cose non sono andate così. Chiusalaparentesi.
La mia amica aveva in programma di andare a vedere una mostra di quadri dalle 17 in poi (a Rivera), poi sarebbe dovuta scendere nuovamente per il suddetto film… al che mi è stata estesa la proposta di andare a vedere la mostra. Ma che fare fino alle 17? Beh, tappa a Bellinzona con tour random della città e dintorni (rigorosamente in macchina), tanto per. Ovvio no?!
Alle 17:20 siamo state raggiunte da un’altra nostra amica (quella che aveva lanciato la proposta del cinema il giorno prima), alla quale abbiamo scroccato auto e passaggio… inutile andare con due macchine. Visita quasi lampo alla mostra (molto bella, tra l’altro) e poi giù fino a Massagno al cinema Lux. In programma un film argentino un po’ particolare, di quelli che “non finiscono”; a tratti con delle uscite un po’ spiazzanti (della serie o.0), tuttavia non così malaccio.
E poi… poi direzione casa! Studio finalmente! Si ma… no. Strada facendo, la mia amica e collega fotografa si organizza la cena. Fa l’errore di menzionare le costine. Fa l’errore pure di menzionare il fatto che al momento si trova con me e l’altra amica. Noi, intanto, con l’acquolina in bocca. Dall’altra parte della cornetta, neanche fosse una palla di cristallo, proviene puntuale un invito per entrambe… e dunque costine siano! Ma dove, di grazia, se non al grotto San Martino a Camorino? …quindi, a casa sì, ma solo per lasciare l’attrezzatura fotografica e prendere la mia auto, in modo da poter rientrare con i miei mezzi dopo cena.
Pappato un succulento piatto di costine costeggiato da patatine fritte e un vinello rosso mica male, e per concludere coppa di fragole con panna. Tira e molla e tra una balla e l’altra, time check: 22:15. Lo studio? Ops…
Giunta a casa ho avuto la forza di leggere 5 fogli. Cinque. Dopodiché, zZzzzZzz…
…ma neanche a pregare in swahili avrei potuto passare una giornata migliore.
Il patentino!!!! Datato 13.05.2008, tra l’altro ![]()
(Ha quasi dell’incredibile… solo due giorni d’attesa! Fanno progressi…)
E ora sotto con la moto…
No, non ce l’ho ancora ma… si avviciiiiiiiiina, si avviciiiiiiiiiina!!
Oggi mia mamma ha detto che se non dovesse riuscire a convincere mio padre entro questa settimana, la moto la posso prendere lo stesso senza il suo consenso… way to go dunque!
Ora si pone nuovamente il problema del nuovo vs. usato. Nuovo = $$$. Usato = x (leggasi incognita). Oltretutto la Suzukina DR-Z 400 SM d’occasione praticamente non esiste, per lo meno non qua in Ticino, mentre gli altri modelli che avevo preso in considerazione – reperibili anche usati – secondo mia mamma sono troppo pesanti. Non mi sento di darle torto, ma nemmeno ragione. La Suzuki a soli 135 kg è più un’eccezione che la regola, le altre oscillano tutte tra i 158 e i 180 kg; c’è anche da dire comunque che si tratta di una 400 cc contro tutte le altre che sono 600 cc e oltre.
Beh, ad ogni modo che ci posso fare, non sono mica delle biciclette!
Bel dilemma…
Domani spedisco il formulario per il patentino, e se faccio in tempo vado anche a cercarmi un casco… meglio giocare d’anticipo, così appena arriva zoooooommm che non mi vedete più!!