Archive for May, 2008

Neverending story…

Posted in Life with tags on 31 May 2008 by idunknown

Oggi big day motociclistico… o quasi. Sono riuscita a portare mia mamma a vedere le TRE moto selezione (eh sì, tre… le ultime due che ho accennato nel post precedente, più UNA SUZUKI DRZ 400SM!!! Quasi da non credere, pure i miracoli esistono…). Le moto in lizza, per l’appunto, erano la Yamaha XT 660X, la Yamaha MT-03 e la Suzuki DRZ 400SM. Di queste, la MT-03 è stata miseramente bocciata. Io la trovo comunque bella, ma forse è meglio così. Rimangono dunque le altre due, delle quali offrirò qualche considerazione poco sotto.

Yamaha XT 660X

Yamaha XT 660X

Il modello in offerta è un 2004 con 29′000km per 6′700.-. Per ora monta scarichi in titanio che non sono inclusi nel prezzo – e io che me ne faccio? – ma verrebbero montati gli originali. Ci sarebbe da fare il lavoro di depotenziamento a 25kW e il collaudo, che il tipo farebbe tutto incluso nel prezzo (anche se apparentemente ci vogliono 2-3 settimane per riuscire ad avere un posto a Camorino), più il servizio completo pure incluso. Ci sarebbe anche il bauletto optional sempre incluso nel pacchetto, e il codino nuovo per sostituire quello esistente che è leggermente graffiato (a causa del bauletto…).
Anche se tocco con entrambi i piedi la moto è un po’ alta; il tipo me la abbasserebbe di qualche cm. In compenso, anche se non pesantissima, non è proprio un peso piuma. Una volta dritta nessun problema, ma da spostare e manovrare forse richiede qualche sforzo in più. In ogni caso, così a pelle (o a culo se volete) sembra molto comoda, sella larga e morbida, buona presenza… insomma, l’impressione è decisamente buona, da moto seria diciamo.

Allego una breve scheda tecnica:

Motore: monocilindrico a 4 tempi con testa a 4 valvole, 659 cc, 48 cavalli a 6.000 giri
Raffreddamento: a liquido
Alimentazione: iniezione elettronica
Cambio: a 5 rapporti
Trasmissione finale: catena
Telaio: tubolare in acciaio
Sospensioni: anteriore, forcella teleidraulica con steli da 43 millimetri; posteriore, monoammortizzatore idraulico regolabile, con forcellone in acciaio e sistema progressivo
Freni: un disco anteriore da 300 millimetri, un disco posteriore da 245 millimetri
Ruote: anteriore e posteriore a raggi da 17 pollici
Capacità serbatoio: 15 litri
Peso a secco: 173 chili

Suzuki DR-Z 400SM

Suzuki DR-Z 400SM

Il modello in offerta è un 2005 con 7′000km a 5′500.- (se si ricorda di avermi detto un prezzo simile). Anche questa monta uno scarico diverso dall’originale, un Leovince con silenziatore, che a quanto ho capito non è particolarmente regolamentare, tuttavia questo è già incluso nel prezzo, e comunque rimarrebbe disponibile anche quello originale. Sempre incluso nel prezzo il cambio gomme. Chiunque l’avesse prima ha tolto le frecce dietro; mi sembra una cosa abbastanza idiota da fare, ma dovrebbe essere possibile rimetterle al loro posto. Questa moto, essendo già inferiore ai 25kW necessari per la patente limitata, non richiederebbe ulteriori lavori da fare. Per quella sopra sono convinta che il motore e le parti siano in ordine (il tipo mi sembra molto affidabile e disponibile), per questa not so much (ruggine… aaahhhhh, orrore!). Avrei bisogno di farla vedere da qualcuno che se ne intende davvero per capire in che stato è.
Salendoci, su questa tocco decisamente meglio. Me la ricordavo più alta ma apparentemente non è così – oppure l’ammortizzatore dietro è tarato in modo differente – sta di fatto che m’è sembrata abbastanza morbida, forse è anche per quello che arrivo a terra con tutto il piede. Il feeling qua è decisamente quello di essere su una bicicletta solo un po’ troppo cresciuta; tanta è la differenza di peso e di “sostanza” rispetto alla Yamaha. Unica vera pecca è la sella, che m’è sembrata più dura, stretta e scomoda della prima volta che sono salita su una DR-Z. Ovvio, è un motard piuttosto classico, non dovrei avere grosse aspettative… ma un po’ di imbottitura in più non avrebbe ucciso nessuno, anzi, i culi ringrazierebbero assai. Mi domando se ci si possa fare qualcosa senza dover comprare la sella GEL ribassata che da vedere è a dir poco orrenda. In generale diciamo che è un pochino più spartana nelle rifiniture e nei dettagli rispetto all’altra moto, ma pur sempre decisamente valida.

Allego una breve scheda tecnica:

Motore: monocilindrico a 4 tempi con testa a 4 valvole, 398 cc, 40 cavalli a 7.6000 giri
Raffreddamento: a liquido
Alimentazione: carburatore
Cambio: a 5 rapporti
Trasmissione finale: catena
Telaio: tubolare monoculla in acciaio
Sospensioni: anteriore, forcella a steli rovesciati; posteriore, monoammortizzatore idraulico, con forcellone in acciaio e sistema progressivo
Freni: un disco anteriore da 310 millimetri con pinza a 4 pistoncini, un disco posteriore da 240 millimetri con pinza a 2 pistoncini
Ruote: anteriore e posteriore a raggi da 17 pollici
Capacità serbatoio: 10 litri
Peso a secco: 135 chili

Ordunque, entro settimana prossima la scelta e la conferma! Arduo compito… a me piacciono entrambe!

Teh flowerz iz here!

Posted in Life with tags , on 27 May 2008 by idunknown

Ulteriori novità in campo motociclistico…

In primo luogo, oggi è arrivato il casco! Eh sì, i famigerati fiori che piacciono tanto a Vinh son qui…
L’acquisto calza a pennello, purtroppo o per fortuna, ma a dire il vero non è male come pensavo… ero preoccupata soprattutto perchè credevo costasse di più, invece quello che avevo visto era il prezzo di listino. Diciamo che sicuramente è in linea con gli altri caschi che avevo visto più o meno per gli stessi soldi – comunque ben lontani dal top della gamma – quindi ho il cuore un pochino più in pace ora.
Poi con la mascherina a specchio sembro mega cattiva, anche coi fiori in testa… muahahah!!

In secondo luogo, sono andata a vedere anche un paio di occasioni moto.

La prima è una Yamaha MT-03 bianca, del 2006. Ha 16′500km e il tipo me la darebbe a 7′400.- con centralina a 25kW, montaggio e collaudo inclusi, inoltre ha ancora 1 anno di garanzia di fabbrica. Visionabile qui.

La seconda è pure una Yamaha, ma in questo caso si tratta di una XT 660 X grigia, del 2004. Questa ha 29′000km e costerebbe 6′700.-, pure con servizio centralina, montaggio e collaudo inclusi. La pagina del tipo che la vende non ha foto, per cui ve ne linko una generica qui, voi immaginatela senza adesivi…

Il problema è che mi piacciono entrambe, ed entrambi i concessionari mi sembrano tipi a posto. Così a pelle l’offerta della prima mi sembra migliore, tuttavia il tipo della seconda è stato cliente dei miei… c’è quindi questo tacito accordo morale che mi fa riconsiderare la cosa. Ad ogni modo, venditori aside, tutte e due le moto sono pesantine per i miei gusti, soprattutto rispetto alla Suzuki di cui ho parlato qualche post fa, la differenza sta nel fatto che su una tocco con tutto il piede, sull’altra solo con le punte (anche se il tipo è disposto ad abbassarmela). Forse non cambia molto in marcia, ma in quanto a stabilità da fermi o a passo d’uomo, direi che la sensazione è totalmente diversa. Ma in definitiva, boh… aiuuuuutooooo.

Hooverphun!

Posted in Music with tags , , , on 20 May 2008 by idunknown

Un’ultima cosa prima che stacco…

Fra 3 giorni me ne vado a Zurigo e Milano a guardare quella banda di squinternati che sono gli Hooverphonic, gruppo belga trip-hop/pop/indie/psychowhatever (ma a che servono le etichette, tanto le hanno passate tutte…) che seguo ormai dal lontano 2001 praticamente ininterrottamente. Quest’anno, tra le novità, hanno lanciato un podcast che mostra un po’ il “dietro le quinte” del loro tour europeo, cominciato a inizio maggio.

So che interesserà a pochi, ma qualora vi fossero dei curiosi, ecco il link: http://www.hooverphonic.com/podcast/hooverpodcast.xml

E intanto beccatevi il videoclip di “Gentle Storm” (tratto dall’ultimo album “The President of the LSD Golf Club”), che per lo meno dal punto di vista artistco, trattandosi di un tipo di animazione abbastanza interessante, potrebbe suscitare qualche elogio pure da voi creativi Cippìensi.

Un casco per una non testa

Posted in Life with tags , on 19 May 2008 by idunknown

Oggi ho comandato il casco… forse un po’ di fretta perchè sono quasi certa che ci sia di meglio out there – e per gli stessi soldi – infatti sto pregando che non mi vada bene la taglia (non datemi dell’idiota, almeno per quanto riguarda quest’ultimo parametro… è stato il tipo a dirmi di prendere una S, ma secondo me è piccola), così cerco qualcos’altro…
Ma vabbé, in attesa del verdetto, il quasi-acquisto attualmente ha questa forma e questi colori:

Airoh Runner Flower

Airoh Runner Flower rosso e nero (almeno è in tinta con la giacca eh!)

Una domenica positiv… io che di regola le odio!

Posted in Friends, Life, Random with tags , , , , on 19 May 2008 by idunknown

Quella di ieri doveva essere una giornata passata all’insegna dello studio, e invece si è rivelata essere una giornata all’insegna del cazzeggio più assoluto. Allo stesso tempo è stata pure una delle giornate “improvvisate” più positive to date.

Eh sì perchè dopo essermi svegliata con un ritaglio di giornare praticamente incollato al naso ho appreso con non poco sconcerto che il Fotomercato della Fondazione Vicari era quello stesso giorno, e non il weekend prossimo come ero fermamente convinta che fosse. Dunque, ahum, c’è da programmare un salto giù a Caslano… ma un’oretta su ben 7 possibili di studio, cosa vuoi che sia, giusto?

No. Dopo aver reso un’amica partecipe dell’informazione riguardante il mercatino dell’usato fotografico ci siamo messe d’accordo per trovarci verso le 14 a casa mia per poi scendere insieme. Nella mezz’ora che mi separava dal ritrovo ho avuto per lo meno modo di riordinare i fogli di Lulo, ma nulla più.

Una volta in quel di Caslano, ci siamo ritrovate di fronte ad una mostra del concorso fotografico a dir poco strabiliante, e un mercatino dell’usato in rapporto proporzionalmente inverso alla qualità delle foto presenti… tutto il contrario delle edizioni passate insomma. Questa è la prima volta che torno a casa a mani vuote ma soddisfatta di ciò che ho visto! Dopo aver vagliato ogni bancarella e scatolone in cerca di qualche perla (o avevano già fatto man bassa al mattino, o stavolta proprio non ce n’erano), abbiamo passato un po’ di tempo in contemplazione fotografica dei cigni che ornavano la riva del lago, per rientrare in macchina poco dopo causa pioggia…

Sulla strada del ritorno, stop al McDonald’s di Magliaso con merenda a base di Chicken Oriental (quello in promozione, con la salsa al curry, per intenderci) e una confezione di patatine in due. Si chiacchiera. Time check: ore 16:15. Ah già, lo studio…

Parentesi. Il giorno prima, per questo giorno, mi era stato proposto di andare al cinema: spettacolo alle 18:30 con apéro offerto alle 18. E chi rifiuta un cinema con apéro?? Comunque. Io a inizio giornata pensavo di fare una breve tappa a Caslano, poi di nuovo a casa a studiare, ed infine cinema all’ora stabilita. Le cose non sono andate così. Chiusalaparentesi.

La mia amica aveva in programma di andare a vedere una mostra di quadri dalle 17 in poi (a Rivera), poi sarebbe dovuta scendere nuovamente per il suddetto film… al che mi è stata estesa la proposta di andare a vedere la mostra. Ma che fare fino alle 17? Beh, tappa a Bellinzona con tour random della città e dintorni (rigorosamente in macchina), tanto per. Ovvio no?!

Alle 17:20 siamo state raggiunte da un’altra nostra amica (quella che aveva lanciato la proposta del cinema il giorno prima), alla quale abbiamo scroccato auto e passaggio… inutile andare con due macchine. Visita quasi lampo alla mostra (molto bella, tra l’altro) e poi giù fino a Massagno al cinema Lux. In programma un film argentino un po’ particolare, di quelli che “non finiscono”; a tratti con delle uscite un po’ spiazzanti (della serie o.0), tuttavia non così malaccio.

E poi… poi direzione casa! Studio finalmente! Si ma… no. Strada facendo, la mia amica e collega fotografa si organizza la cena. Fa l’errore di menzionare le costine. Fa l’errore pure di menzionare il fatto che al momento si trova con me e l’altra amica. Noi, intanto, con l’acquolina in bocca. Dall’altra parte della cornetta, neanche fosse una palla di cristallo, proviene puntuale un invito per entrambe… e dunque costine siano! Ma dove, di grazia, se non al grotto San Martino a Camorino? …quindi, a casa sì, ma solo per lasciare l’attrezzatura fotografica e prendere la mia auto, in modo da poter rientrare con i miei mezzi dopo cena.

Pappato un succulento piatto di costine costeggiato da patatine fritte e un vinello rosso mica male, e per concludere coppa di fragole con panna. Tira e molla e tra una balla e l’altra, time check: 22:15. Lo studio? Ops…

Giunta a casa ho avuto la forza di leggere 5 fogli. Cinque. Dopodiché, zZzzzZzz…

…ma neanche a pregare in swahili avrei potuto passare una giornata migliore.

È arrivato!

Posted in Life with tags , on 15 May 2008 by idunknown

Il patentino!!!! Datato 13.05.2008, tra l’altro :D
(Ha quasi dell’incredibile… solo due giorni d’attesa! Fanno progressi…)

E ora sotto con la moto…

Aggiornamento status moto

Posted in Life with tags on 13 May 2008 by idunknown

No, non ce l’ho ancora ma… si avviciiiiiiiiina, si avviciiiiiiiiiina!!

Oggi mia mamma ha detto che se non dovesse riuscire a convincere mio padre entro questa settimana, la moto la posso prendere lo stesso senza il suo consenso… way to go dunque!

Ora si pone nuovamente il problema del nuovo vs. usato. Nuovo = $$$. Usato = x (leggasi incognita). Oltretutto la Suzukina DR-Z 400 SM d’occasione praticamente non esiste, per lo meno non qua in Ticino, mentre gli altri modelli che avevo preso in considerazione – reperibili anche usati – secondo mia mamma sono troppo pesanti. Non mi sento di darle torto, ma nemmeno ragione. La Suzuki a soli 135 kg è più un’eccezione che la regola, le altre oscillano tutte tra i 158 e i 180 kg; c’è anche da dire comunque che si tratta di una 400 cc contro tutte le altre che sono 600 cc e oltre.

Beh, ad ogni modo che ci posso fare, non sono mica delle biciclette!
Bel dilemma…

Domani spedisco il formulario per il patentino, e se faccio in tempo vado anche a cercarmi un casco… meglio giocare d’anticipo, così appena arriva zoooooommm che non mi vedete più!!

Semplicità appassionante

Posted in Movies with tags , , on 12 May 2008 by idunknown

Dopo aver letto un articolo sullo stato dei film d’animazione americani qualche settimana fa, e dopo il pro-memoria involontario di Galli e Sandrrr a Storia della Comunicazione, ieri, per staccare un attimo il cervello dalla modalità depression, mi sono guardata Persepolis. Avevo bisogno di qualcosa che se proprio avessi dovuto tirarmi le paranoie almeno l’avesse fatto con l’attenuante dei personaggi in versione disegno animato. Perchè della gente in carne e ossa ne ho quasi piene le palle. Ma fortunatamente non è successo nulla di tutto questo, anzi, meglio. Parliamo un po’ della pellicola.

Persepolis - Poster

Nessuna menzione sugli attori di questo film per motivi evidenti, ma tra le voci per la versione italiana figurano Paola Cortellesi, Licia Maglietta (mitica in Pane e Tulipani, così come in Agata e la Tempesta), Sergio Castellitto (Paris, Je t’aime, L’ultimo Bacio) e Miranda Bonansea; cast decisamente d’eccezione per la versione inglese. Il film è stato scritto e diretto da Vincent Paronnaud e Marjane Satrapi, la stessa che ha dato vita alla graphic novel dalla quale è tratto. È stato in lizza con Ratatouille per l’Oscar come Miglior Film d’Animazione (vinto poi da quest’ultimo), ed è stato nominato anche ai Golden Globes come Miglior Film in Lingua Straniera (vinto da un altro francese, Lo Scafandro e La Farfalla – uno dei prossimi nella mia watch list) e per la Palma d’Oro a Cannes. In compenso, sempre a Cannes, s’è portato a casa il Premio della Giuria, che comunque non è poco, e un sacco di giudizi positivi della critica. Base di partenza decisamente solida dunque.

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Un salto in moto…

Posted in Life with tags , on 9 May 2008 by idunknown

Mmmmh… sto già cominciando a perdere colpi. L’ultimo post risale già a 9 giorni fa. Vabbé, capita.

Anyway, un aggiornamento sulla questione moto. Aggiornamento piuttosto accessorio a dire il vero (in tutti i sensi), in quanto non ha a che vedere con la moto in sé, bensì con quanto gli gira attorno. Già perchè non è che uno si compra la moto e poi finisce lì… in seguito ci vuole un buon casco, una giacca, dei guanti… una giacca… una giacca!

E dunque, ieri, in mancanza del mezzo in sé, ho deciso di cominciare proprio da lì. Era da una settimana ormai che giravo incessantemente di negozio in garage alla ricerca della giacca perfetta (sia per me, sia per il borsello), sempre trovando giacche belle ma di taglia sbagliata, o giacche di misura perfetta ma che non mi convincessero appieno (vuoi per il colore, vuoi per la forma). Finché un bel giorno in quel di Magliaso, il miracolo…! Vi presento quindi la mia giacca da moto nuova di zecca :-D

Fronte

Retro

Trattasi di una Dainese Click-O Tex (la pagina è giusta anche se il modello sembra diverso, non ho ancora capito perchè) rossa-nera-grigia, S-T-U-P-E-N-D-A. Dà l’impressione di solido, e penso che lo sia – rispetto alle altre che ho provato questa è più spessa e pesante – ma vi è comunque la possibilità di togliere la fodera interna per non morire di caldo d’estate. E poi se proprio uno muore lo stesso, zip, stacca le maniche e la trasforma in un comodo gilet. Le protezioni a spalle e gomiti sono incluse e fissate col velcro, removibili e/o sostituibili dunque, e inoltre comprende una tasca posteriore per inserire la conchiglia per la schiena (acquistabile separatamente). Infine, è regolabile su polsi e fianchi per un adattamento ottimale. Affarone dico io!
Comunque la foto non gli rende giustizia, solo indossata fa la sua figura…

Moto non ancora, ma si tratta pur sempre di un passo in quella direzione, no?