Archive for April, 2008

Bitter sarcasm per cena

Posted in Life with tags , on 30 April 2008 by idunknown

Se potessi, tra tutti gli oggettini più o meno carini, e più o meno inutili, che vengono prodotti su questa terra (vedere qua per una buona panoramica di questi), io inventerei il detettore di nocività. Nooo, ma che credete, non di sostanze chimiche – quello penso ci sia già – bensì di influenza umana.

Il principio è semplice… il detettore identificherebbe tutte quelle persone di merda che incontrate lungo il vostro cammino, e che fareste meglio ad evitare, marcandole chiaramente con un segnale di riconoscimento univoco (tipo Sims, presente?). In questo modo verreste avvisati della loro nocività, e a seconda del vostro grado di masochismo, o stupidità, potrete agire di conseguenza, ossia scegliendo se farvi ingabolare quand-même, oppure chiudere occhi orecchi e altri orifizi sperando che non vengano ad importunarvi con le loro cazzate velenose.
Di fabbrica, l’apparecchio sarebbe regolato per valutare il grado di stronzaggine, il livello di backstabbing (scusate, non penso ci sia una parola italiana che esprima il concetto meglio di questa), la quantità di falsità e quella di bella faccia. Ovviamente, poi, sarebbe possibile tararlo ulteriormente a seconda della tolleranza e della pazienza personale che uno ha verso questa gente, nonché impostarlo per reagire a sensazioni di pelle (per es. “non so perchè, ma non mi convince”). Ma non è tutto, non è da escludere, infatti, che in futuri aggiornamenti i criteri di valutazione possano addirittura venire ampliati – senza costi aggiuntivi!

Questo apparecchio sarebbe destinato a tutte quelle persone che da sole non riescono a discernere chi sta loro attorno, ma che, consapevoli e stufe della propria condizione, vogliono porre rimedio all’incessante susseguirsi di attacchi e contaminazioni di pensiero.
Ottimo anche come regalo per le suddette persone che tuttavia non presentano un grado di consapevolezza altrettanto elevato.

Una dimostrazione illustrativa del funzionamento del detettore subito dopo il link seguente.

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Ogni riferimento a fatti o persone è puramente casuale

Posted in Life with tags , on 26 April 2008 by idunknown

Chissà se un giorno aprirai gli occhi…

Shit happens

Posted in Life with tags , , , , on 20 April 2008 by idunknown

Un venerdì assurdo (in positivo). Milano. Pranzo offerto: mangiato e bevuto a sbafo. Grazie Lucas e grazie Samsung e grazie sciuur dal TiCucino.it…

Un sabato ancora più assurdo (se così si può dire) – in negativo. Media Markt. Compro un hard disk esterno nuovo, due DVD, due chiavette USB, un accessorio Bluetooth… e dopo essere andata al Conforama per far riparare il caricatore della videocamera, ne ritrovo 10… già, serratura lato passeggero della mia auto scassinata, spariti gli acquisti, sparita pure la mia Pentax LX con obiettivo A-50mm f1.4.
Secondo voi quale delle due perdite mi rode maggiormente?

Ma sono stata così stronza io nella mia vita precedente??

Questa è la macchina fotografica che è stata rubata (senza obiettivo e senza grip). Il numero di serie intero non lo so, ma comincia per 52. E tra il motore e il corpo macchina c’era ancora la plastica protettiva.

STOLEN CAMERA!

Questo invece è l’obiettivo che era montato su di essa al momento del fatto. Numero di serie 1038750.

STOLEN LENS!

Se qualcuno dovesse vedere in giro uno o l’altra o entrambi… e non me li ridà o non mi avvisa, beh, spero marcisca in una fogna di Calcutta.

Non mi sento di dire altro al momento… sono ancora in lutto per la perdita della mia macchina fotografica.

Six degrees

Posted in Random with tags , , , on 16 April 2008 by idunknown

Ossia come giustificare il fatto di saltare di palo in frasca per quel che riguarda gli argomenti di questo post.

Ma cominciando dall’incomincio, stasera sono andata ad una conferenza all’USI intitolata “Media e pubblicità: chi influenza chi?“, moderata da Maurizio Canetta e Marcello Foa, e con il fotografo Oliviero Toscani (di fama Benetton, per citarne una) come invitato speciale. Personaggio decisamente interessante questo Toscani, e decisamente scettico nei confronti dei media (giornalisti, televisione… eccetera); ma decisamente valido il suo discorso da “collaborazionista critico” (eheh). Mi sono trovata d’accordo con lui sulla gran parte delle questioni sollevate, al contrario gli interventi di Foa erano al limite della farsa; bravo moderatore Canetta, invece. Domani vedrò di elaborare qualche punto magari, intanto vi lascio con alcune perle emerse durante l’incontro (parafrasate perché le parole esatte non me le ricordo):

“Sono un Telebano… a favore dell’eliminazione della televisione” – Oliviero Toscani
“L’artista dev’essere insicuro, la (falsa) sicurezza produce mediocrità” – Oliviero Toscani
“Siamo all’università, vedo alcuni studenti… ma anche tanti ripetenti!! [Riferendosi al cospicuo pubblico di mezz'età presente] – Oliviero Toscani

E così arriviamo ai miei six degrees… in short, e totalmente random, ovviamente. Cercando scritti su Toscani mi sono imbattuta in questo articolo a proposito di una delle sue tante campagne pubblicitarie ostentatamente volte a provocare il pubblico (e pare ci sia riuscito anche in quell’occasione): “Ma la provocazione paga ancora? Ditemi che cosa ne pensate“. Offre spunti stimolanti…

Da qui ho proceduto a spulciare qualche pagina del blog dell’autrice, e così facendo sono emersi ulteriori articoli interessanti… in primis uno su “Bruno Munari ed il manifesto“, che non m’avrebbe acceso la spia nel cervello non fosse altro che proprio oggi Mica ha tenuto la sua presentazione su di esso, e guardacaso domani dovrebbe portarmi lo stesso libro dal quale è tratto il passaggio di quell’articolo.

Poi un altro… apparentemente disconnesso dal discorso precedente, non fosse altro che… che proprio oggi parlando di tatuaggi ho tirato fuorio il discorso della triellina, e della tecnica di trasferimento associata ad essa che avevamo avuto modo di osservare alla SUPSI qulche tempo fa!

Quindi i miei six degrees partono da Toscani e arrivano alla triellina passando attraverso il blog di una persona trovata su internet per caso e che si riferisce per ben tre volte a cose dette o fatte nella giornata odierna.
Small world? :D

Arrivederci e grazie…

Posted in Life with tags , on 15 April 2008 by idunknown

La falsità di certe persone è raccapricciante. La falsità, e la pretensione. Quelle che diventano tue amiche perchè fa loro comodo, poi raggiunto lo scopo ti scavalcano e ti gettano senza riguardo, arrivederci e grazie… sempre che si degnino di arrivare a tanto, perchè in realtà molto più spesso, proprio così come sono apparse, scompaiono – senza dire né crepa né sc’ciòpa.

E chissenefrega dico io. Già, se non fosse altro che poi ogni tanto riappaiono di nuovo dal nulla, come se niente fosse, e senza motivo apparente di nuovo amicone, queste persone.
Sarà mica che le loro intenzioni non hanno dato gli esiti sperati e ora ritornano alla carica?

Ma col cavolo (a dire il vero la parola che userei sarebbe un’altra) che mi ci ingabolo di nuovo. Dicasi scema si, ma scema scema no. E allora vaffffffffffff, ma chi vi vuole.

Dio che schifo che mi fanno. Mi piacerebbe credere alla legge del karma ogni tanto.

Movie time!

Posted in Movies with tags , , on 14 April 2008 by idunknown

Ieri sera alle 23:00, avendo esaurito tutte le possibili attività informatiche che suscitassero ancora un minimo di interesse, mi sono messa a guardare un film. La decisione è stata ardua poichè mi si presentava una lista di 21 lungometraggi più uno preso in prestito da Sandrrr – tutti da guardare, prima o poi. Comunque alla fine la scelta è caduta su Notes On A Scandal (Diario Di Uno Scandalo), dettata soprattutto da motivi di tempo.

Notes On A Scandal - Poster

Beh, dunque, cosa si può dire a riguardo di questa pellicola? Per cominciare, le due attrici principali sono Cate Blanchett e Judi Dench, che da sole già valgono il prezzo del biglietto il rischio dello scaricamento… but I digress. La storia è tratta da un libro di Zoë Heller (che penso mi leggerò, non appena lo trovo) ed è diretta da tale Richard Eyre (anche regista di Iris – pure con Judi Dench – e produttore esecutivo di Atonement – Espiazione, che si è pappato un Golden Globe come miglior film drammatico). Inoltre menzione speciale per lo sceneggiatore, Patrick Marber, lo stesso di Closer, ed infine da non dimenticare la colonna sonora di Philip Glass. Con un pedigree così non poteva non essere un buon film.

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Bones

Posted in TV with tags , , on 13 April 2008 by idunknown

Correntemente alla sua 3a stagione negli USA (e già rinnovata per la 4a) – alla 2a e con qualche problema di ascolto dovuto alla mal gestione dei fancazzisti Mediaset – Bones è una serie che, a me, non poteva non piacere.

Bones - Title

Protagonista è Temperance Brennan – “Bones” – antropologa forense del Jeffersonian Institute dal fascino e dall’intelletto fuori dall’ordinario. Si occupa dell’identificazione dei corpi a partire dalle ossa laddove tutti gli altri organi incaricati di risolvere questi casi falliscono, e dove è richiesta perizia specialistica al top dei livelli. Quasi inaccessibile sul piano relazionale, e poco in contatto con la società ordinaria, il laboratorio è casa sua; tuttavia è sempre pronta a scendere in campo a fianco del suo collega dell’FBI Seeley Booth – ex cecchino dell’esercito che al contrario di lei predilige e favorisce il contatto con esseri umani viventi – per provare qualche brivido in più. Sa il fatto suo nelle arti marziali e con le pistole – e scrive romanzi a tempo perso.

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Picci1: The Piccions

Posted in Photo with tags , , , , on 12 April 2008 by idunknown

Eccolo. L’unico. L’inimitabile.

Vi presento The Piccions.

Piccione zurighese

Camomilliamoci…

Posted in Life with tags on 11 April 2008 by idunknown

È venerdì sera e sono ancora a casa. Potrei potenzialmente irritarmi… oggi sono già incline. Giornata pesante -
Distraiamoci. Almeno momentaneamente.

La moto, dicevo.

Ieri prima di andare da Sandrrr sono andata presso un garage dove lavora un conoscente di mia mamma. Dopo aver visitato più o meno una quindicina di garage negli ultimi 10 giorni direi che uno più, uno meno, ormai non cambia più nulla. Ma un altro ancora, e sia -
D’occasione si trova poco, e quello che si trova rimane comunque abbastanza caro, nulla che non sapessi già; il punto è, c’è da chiedersi se valga la pena. Quindi siamo finiti a parlare di modelli nuovi. Uno in particolare (essendo un rivenditore Suzuki):

Suzuki DR-Z 400SM

Il quale, devo dire, non mi dispiace affatto. Dopo aver elencato vantaggi e svantaggi di un K8 rispetto ad un K7 o un K6 (vi state chiedendo cosa sia? Io pure, l’ho scoperto in seguito… 2008, 2007, 2006… modelli nuovi di fabbrica, ma dei rispettivi anni), io mi son detta che non c’era bisogno di convincere me, ma piuttosto i grandi capi. E di grande capo poco dopo ne è arrivato uno infatti: mia mamma.
Con argomentazioni schiaccianti e un po’ di supporto da parte di quel conoscente sono riuscita a far passare (più o meno) la proposta; tuttavia lo scoglio più grosso da superare sarà mio padre. Ma a questo ci penserà lei. Compito arduo, speriamo in bene.
E per il prezzo… ancora non so bene come farò, ma l’importante per ora è ottenere il permesso. Al resto ci si penserà in seguito.

Alla reggia di messer Sandrrr

Posted in Friends, Random, School with tags , , , , , , on 10 April 2008 by idunknown

Presto un altro episodio di Picci1, con la nuova star del momento, The Piccions. Non è più un’esclusività mondiale, poichè il silenzio è stato rotto dalla Luna che sta morendo di fame, ma la versione originale, così come solo l’artista può intenderla, apparirà qui e qui soltanto (diffidate dalle imitazioni). Dunque stay tuned.

In altre news, Sandroman ha dato una cena stasera. A capo della spedizione c’era Vio, che ha gentilmente messo a disposizione la bagnarola, ehm.. macchina (non è una Twingo, ma la nomenclatura “ti Spingo” potrebbe andare bene anche per lei…) per arrivare più o meno sani ma sicuramente salvi a destinazione – prima e dopo. Oltre a lei presenti anche il colonnello Lucas, il caporale Gross e il tenente Anna, oltre alla sottoscritta. Una volta sur place abbiamo poi avuto l’onore di vedere casa Sandrrr e conoscere i vari membri della famiglia Sandrrr: Pampa, Rotolo… sua sorella (creatura sfuggevole) e sua madre. Questo è l’ordine nel quale li abbiamo incontrati, cosa credete.
La cena è stata ottima e il seguito anche meglio, condito a suon di the di provenienze non troppo chiare ma dagli aromi squisiti, e pasticcerie Pictionary. Durante la fervente partita mi è pure caduto l’orologio, che per l’occasione fungeva da clessidra in mancanza di quella originale… Risultato: un graffio leggero, e una scheggiatura impressionante del vetro, apparentemente all’interno. Wtf?
Il post-Pictionary ha dato luogo alla visione di un film, American Beauty, che tuttavia non abbiamo fatto in tempo a concludere causa l’arrivo di pà Sandrrr che necessitava del posto auto abusivamente occupato da ti Spingo 2 (la vendetta).

Ora sono stanca e vorrei non dover andare alla SUPSI domani, ma ahimé, mi tocca. Notte.

P.S.: nota personale… domani aggiornamento sullo status moto!